Consolidamento strutturale degli apparati murari e delle malte esterne
Si tratta di uno degli edifici medievali del Mezzogiorno più legati alla tradizione costruttiva bizantina; il suo primo impianto, risale al V secolo, con aggiunte e rimaneggiamenti a partire dall’VIII sec. fino al XII sec. Il progetto di restauro è intervenuto sui fenomeni di alveolizzazione ed efflorescenze presenti sui paramenti murari lisci e modanati, sulla copertura, nonché sugli infissi lignei e sull’ impianto d'illuminazione. Gli interventi hanno riguardato anche il consolidamento strutturale degli apparati murari e delle malte esterne mediante operazioni di scuci-cuci, impregnazioni e pulitura, consolidamento e integrazioni. Per quanto concerne i dipinti murali sono state adoperate particolari interventi di restauro della pellicola pittorica.